Un “centrifugato” di freschezza

19.05.20

Bentornati su RunRadio! Come ogni martedì il programma SoWhat, dedicato a cibo e benessere, vi proporrà delle nuove notizie.

La bella stagione si avvicina e anche i gusti alimentari cambiano. La maggior parte degli italiani predilige cibi freschi e pietanze a base di frutta o verdura, soprattutto negli orari degli snack.

Centrifugati ed estratti di frutta sono diventati molto di moda negli ultimi anni, anche perché specchio della tendenza verso abitudini alimentari più sane.

Queste due bevande sono totalmente differenti, eppure spesso vengono confuse, perché accomunate all’interno di un percorso “detox”.

Nei centrifugati il succo è separato dalla polpa e la quantità di fibre e vitamine è pressoché inesistente. Ricchi comunque di sali minerali e acqua, questi drink rappresentano una valida soluzione per idratare l’organismo.

Gli estratti di frutta e verdura sono buoni, colorati, freschi, ricchi di vitamine e sali minerali, che assicurano il rinnovo delle cellule, attivano il metabolismo e contrastano l’invecchiamento.

Ma sono davvero così salutari? Secondo Stefania Ruggeri, nutrizionista e ricercatrice del Centro di Ricerca Alimenti e Nutrizione, i drink a base di frutta e verdura possono essere utilizzati come una possibile integrazione di vitamine e sali minerali all’interno di una giornata alimentare.

Per quanto siano sani e ipocalorici, centrifugati ed estratti sono privi di fibre e quindi non vanno mai sostituiti a frutta e verdura.

Per chi però ama una versione più sostanziosa, l’ideale sarebbe optare per un frullato o uno smoothie, con latte o yogurt che aggiungono altri nutrienti importanti. Il momento migliore per consumarli potrebbe essere la mattina a colazione, in abbinamento a una fetta di pane tostato o dei cereali.

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