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// BUONA LA PRIMA: TRA COLORFUL OSCAR E AMERICAN GRAFFITI!

02.07.20 | in blog, news

SERIE TV IN USCITA!

Su Netflix, dal 3 luglio sarà disponibile la prima stagione di Ju-On: Origins. La serie tv parla di Odajima, un investigatore paranormale che si ritrova a seguire la vicenda di una casa nella quale si manifestano fenomeni paranormali. Scoprirà ben presto che questo luogo è stato marchiato da una maledizione. Per scoprire la verità si ritrova ad investigare con Haruka, una star del mondo dello spettacolo che da un po’ di tempo sente, ogni notte, qualcuno camminare dentro la sua abitazione.

Arriva su un’altra piattaforma, Amazon Prime Video, la prima stagione di Little Fires Everywhere. La trama, ambientata a Shaker Height in Ohio, segue i destini intrecciati dei Richardson, una famiglia apparentemente perfetta, e di un madre, Mia, e sua figlia che finiscono per sconvolgere la loro esistenza. Secondo le anticipazioni, la storia esplora il peso dei segreti e affronta temi quali la natura dell’identità, dell’arte e il carattere feroce che può accompagnare la maternità. A tutto ciò si affianca anche la credenza pericolosa secondo cui seguire le regole può scongiurare qualsiasi disastro.

Infine vi proponiamo una delle serie più attese, Gangs of London, disponibile dal 6 luglio su Sky Atlantic. Creata da Gareth Evans e Matt Flannery, la storia è ambientata in una Londra odierna, che diventa teatro di uno scontro tra gang rivali e organizzazioni criminali.

#OscarSoColorful 

L’Academy of Motion Pictures, Arts and Sciences porterà a 10740 il totale delle persone votanti per gli Oscar. Infatti, per evitare che l’hashtag #OscarsSoWhite metta in imbarazzo l’organizzazione com’è già avvenuto in passato, 819 nuovi lavoratori del mondo del cinema sono stati invitati a diventare membri della commissione: di questi il 49% non è americano, il 45% appartiene al sesso femminile, il 36% rappresenta etnie non adeguatamente prese in considerazione in passato.

Tra costoro spiccano nomi a noi familiari. Pierfrancesco Favino è l’unico italiano tra gli attori a raggiungere la triade Giancarlo Giannini, Toni Servillo e Carlo Verdone, già invitata l’anno scorso. È un piacere, inoltre, scorrere la lista e trovare tre registe del nostro cinema (Francesca Archibugi, Cristina Comencini e Maria Sole Tognazzi) e diversi compositori musicali, costumisti, montatori, scenografi, tecnici del suono, produttori. A loro si aggiungono il direttore della Mostra di Venezia Alberto Barbera, il neo direttore del Festival di Berlino Carlo Chatrian e tutti coloro che hanno vinto in passato una statuetta, ricevuto una nomination o anche soltanto un invito.

Tanti nuovi membri, insomma, per un Oscar meno “white” e più “colorful”!

I CONSIGLI DELLA SETTIMANA: I FILM A TEMA ESTATE!

Ogni tanto fa bene fare un tuffo nel passato  e quindi oggi vogliamo consigliarvi due film a tema estate di qualche anno fa! Iniziamo con American Graffiti del 1973, prodotto da Francis Ford Coppola e diretto da George Lucas. Altro film culto e nostalgico sul tema del passaggio dall’adolescenza all’età adulta. Racconta le disavventure di una notte dell’estate del 1961 di quattro amici prima della loro partenza per il college. È il film che ha delineato le caratteristiche tipiche di tutti i film adolescenziali che sono venuti dopo.

Un film un po’ più vicino ai giorni nostri è 500 Days of Summer. E’ tra due estati che invece si consuma lo sfortunato amore di Tom per in (500) giorni insieme. Lui è un romanticone che crede nei colpi di fulmine e nell’amore predestinato, mentre lei è più concreta, ma indecisa e anche un pochino capricciosa. Il titolo originale del film, diretto da Marc Webb nel 2009, è tutto un programma: (500) Days of Summer (Summer è infatti anche il vero nome di Sole).

 

 

// Deep In The Music: il ritorno di Miley Cyrus

01.07.20 | in blog, news

Si rinnova l’appuntamento di Deep In The Music, il programma di Run Radio dedicato alla musica internazionale che vi farà compagnia ogni mercoledì alle 18:00.

I BET AWARDS 2020, ECCO I NOMI DEI VINCITORI: Durante le ventesima edizione dei BET Awards, i premi della Black Entertainment Television che celebrano le eccellenze afroamericane nel mondo dello spettacolo e dello sport Roddy Ricch ha portato a casa il premio per l’Album dell’Anno (Please Excuse Me for Being Antisocial), Megan Thee Stallion è stata incoronata migliore artista hip-hop femminile e Lizzo è stata insignita del premio come miglior artista femminile R&B/Pop. La serata è stata arricchita da video-performance di Lil Wayne, Alicia Keys, Megan Thee Stallion, Roddy Ricch, Chloe X Halle, DaBaby, Jay Rock, Jennifer Hudson, Questlove, Nas, Usher, YG e molti altri. Beyoncé è stata premiata con il riconoscimento umanitario e Wayne Brady ha reso omaggio al compianto Little Richard. Lil Wayne ha celebrato Kobe Bryant, morto a gennaio in un tragico incidente in elicottero, con una versione aggiornata della sua traccia del 2009, che porta il nome della stella dell’NBA. Il brano è stato eseguito per ricordare coloro che sono morti nel corso dell’anno. Durante lo show, il rapper ha parlato dell’eredità del campione e parlato direttamente alla sua famiglia. DaBaby ha reso omaggio a George Floyd e ha incanalato le proteste a livello nazionale con la hit Rockstar. Il rapper ha iniziato la sua esibizione a terra, con il ginocchio di un agente bianco seduto sul collo. La ricreazione del video del soffocamento di Floyd è stata accompagnata da un verso sull’esperienza di DaBaby con la brutalità della polizia e il racial profiling che si trova ne “Black Lives Matter Remix” della canzone. La clip prosegue con DaBaby circondato da manifestanti mentre canta di fronte a un’auto della polizia in fiamme. Sull’auto a un certo punto sale anche Roddy Ricch. In apertura dell’evento, i Public Enemy hanno ricreato il video di Fight the Power con filmati delle proteste dopo la morte di George Floyd. Nell’aggiornamento del brano, l’iconico gruppo rap è stato affiancato da altri artisti come Chuck D e Flavor Flav, che hanno fatto da collegamento tra i versi aggiuntivi della canzone. Anche Nas, Rapsody, YG, Black Thought e Questlove dei The Roots e Jahi di Public Enemy Radio si sono uniti al team stellare di leggende e nuovi arrivati ​che hanno aggiunto nuovi testi relativi al movimento Black Lives Matter e alle proteste che si sono verificate in tutto il paese per settimane in risposta alla morte di George Floyd, Breonna Taylor, Tony McDade e altre vittime nere uccise da agenti di polizia. “They say a suicide when dead bodies are swinging / Cowards are hunting Black men that’s what I’m seeing”, rappa Nas, mentre Rapsody invoca i retroscena dietro le uccisioni di Floyd, Taylor e Rayshard Brooks.

NIRVANA, DAL 2 LUGLIO A FIRENZE LA MOSTRA ‘KURT COBAIN AND THE GRUNGE REVOLUTION’: Si aprirà il prossimo 2 luglio a Palazzo Medici Riccardi, in via Cavour 1, a Firenze, la mostra “Come as you are – Kurt Cobain and the Grunge Revolution”, esposizione di oltre ottanta fotografie – in parte inedite – scattate da Charles Peterson e Michael Lavine ai Nirvana: la mostra, che ripercorre per immagini l’intera carriera della band simbolo della scena di Seattle nei primi anni Novanta, include anche scatti degli altri protagonisti della nascita del grunge come Pearl Jam, Soundgarden e Mudhoney. “Per raccontare l’avventura di Kurt Cobain, dei Nirvana e il grunge abbiamo scelto le fotografie di Michael Lavine e di Charles Peterson non solo perché sono alcune delle più iconiche ma anche perché, meglio di chiunque altro, i loro lavori restituiscono quello che era il clima culturale nella mitica Seattle anni ’90″, ha spiegato Vittoria Mainoldi, curatrice della mostra per ONO arte contemporanea: “Il percorso espositivo, che compenetra perfettamente i bianconeri di Peterson con i colori pop di Lavine, segue quella che è la cronologia della band, partendo dai primi anni, quando al posto del batterista Dave Grohl c’era Chad Channing, fino a quelli del successo internazionale per concludersi con una sezione dedicata ad altri gruppi che hanno popolato la scena musicale grunge”.

L’ESIBZIONE DI MILEY CYRUS AI GLOBAL GOAL: Global Goal: Unite for Our Future è andato in onda sabato 27 giugno in oltre 180 Paesi e ha visto la partecipazione di un’altra line-up stellare fatta di musicisti e celebrità. One World aveva raccolto 127,9 milioni di dollari, l’obiettivo di Global Goal è invece assicurarsi che i test per il Covid-19, le cure e i vaccini siano resi disponibili a tutti. Alla fine, Global Citizen ha raccolto nel complesso promesse di donazioni per 6,9 miliardi di dollari da parte di aziende, fondazioni e governi, compresi tutti quelli del G7.

Una delle star coinvolte in Global Goal è Miley Cyrus. La sua cover di Help!, cantata al centro di uno stadio vuoto, il Rose Bowl di Pasadena, California, citava la versione del classico dei Beatles che Dolly Parton ha fatto nel 1965. Per rendere ancora più chiaro il messaggio, la parola “Help!” era scritta a caratteri giganteschi sul campo da gioco, con Miley che cantava all’interno del punto del punto esclamativo. «Non vogliamo tornare alla normalità», dice Cyrus, «non vogliamo la società che c’era prima del Covid. Vogliamo un mondo più giusto ed equo. Tutti meritano cure mediche, indipendentemente dal colore della pelle, da come si identificano, da dove provengono o da quanto guadagnano».

Poiché il Covid-19 ha un impatto sproporzionato sulle comunità emarginate e su quelle di colore negli Stati Uniti e in tutto il mondo, secondo Evans vaccini e trattamenti devono essere prontamente disponibile per tutti. «Se vogliamo seriamente vedere un modo davvero aperto, dobbiamo sconfiggere il “nazionalismo dei vaccini” e fare in modo che tutti nel pianeta abbiano accesso al vaccino».

Oltre a essersi esibita, Cyrus ha anche partecipato al summit pre-concerto e ha detto di voler rappresentare l’energia che le persone della sua generazione e quelle più giovani di lei investono nella risoluzione della crisi. «La mia generazione vuole il cambiamento e, per certi versi, lo sta guidando», dice la cantante. «I giovani usano la loro voce ogni singolo giorno per chiedere un mondo giusto ed equo. Questo attivismo deve portare a un cambiamento duraturo, anche se ci vorrà del tempo per arrivarci. Mi sento parte di questo sforzo e perciò mi informo. Credo davvero che la nostra voce collettiva farà la differenza».

Ora diamo un’occhiata alle classifiche!

TOP 3 INDIE:

1) PINGUINI TATTICI NUCLEARI – RIDERE

Dopo lo straordinario successo di RINGO STARR, certificato disco di platino, con cui la band ha raggiunto il podio alla 70esima edizione del Festival di Sanremo, i Pinguini Tattici Nucleari tornano a sorprendere con una nuova perla. RIDERE è un pop nostalgico, che omaggia tutte le piccole e grandi cose che continuano ad esistere anche dopo la fine di una relazione.

2) ERNIA – SUPERCLASSICO

Melodico, orecchiabile e irresistibilmente ironico, Superclassico si candida a essere una perfetta colonna sonora del momento grazie all’azzeccata metafora che paragona i tradizionali tira-e-molla di un amore tormentato a un derby di coppa, un “superclassico” in gergo calcistico, appunto. Grazie al sound a cura di Marz e Zef e a un ritornello trascinante, Superclassico è un brano non convenzionale e difficile da dimenticare.

3) CANNELLA – TI VOLEVO RACCONTARE

Ecco il nuovo singolo del cantautore Cannella. Una canzone introspettiva dove, per la prima volta, Cannella parla di sé in prima persona e con delle sonorità estive anche se il cantante non ama etichettare questa canzone come brano estivo. Così lo definisce l’artista: “Ti volevo raccontare è un pezzo non estivo perfetto per l’estate, perché si può ascoltare benissimo al mare, è orecchiabile e canticchiabile, ma c è anche tanto di me e penso vada ascoltato con attenzione. Sicuramente una valida alternativa alle hit estive, dai!”.

TOP 3 UK:

1) DABABY FT. RODDY RICCH – ROCKSTAR

Il brano è estratto dell’album intitolato “BLAME IT ON BABY”, il terzo in studio, a cui hanno partecipato artisti del calibro di Future, Quavo, Megan Thee Stallion, YoungBoy Never Broke Again, A Boogie wit da Hoodie e Ashanti. Ad anticipare il disco il singolo “FIND MY WAY”, accompagnato da un mini film di 10 minuti diretto da Reel Goats che ha già superato 11 milioni di visualizzazioni su YouTube.

 

2) LADY GAGA FT. ARIANA GRANDE – RAIN ON ME

Il nuovo brano di due star della musica pop internazionale che sta scalando le vette delle maggiori classifiche mondiali, risultando il brano più ascoltato del momento nel mondo. Le due popstar statunitensi entrambe di origini italiane hanno realizzato un video particolare e variopinto.

3) TOPIC FT. A7S – BREAKING ME

Il nuovo singolo del produttore tedesco TOPIC in collaborazione con l’enigmatico producer svedese A7S, sta crescendo ogni giorno! Un successo assicurato che con 184 milioni di stream e 15 milioni di views ha fatto il giro del mondo, conquistando anche le classifiche radio in UK, USA, Australia e gran parte dell’Europa. Diventata virale su Spotify, è tra i brani più cercati su Shazam.

 

 

 

 

// I libri sotto l’ombrellone di luglio 2020

01.07.20 | in blog, news

#Booklovers, il nostro format dedicato ai libri, apre il mercoledì di RunRadio!

Luglio è iniziato, le vacanze si avvicinano e cresce la voglia di libri da leggere in spiaggia, per rilassarsi tra un tuffo e una partita di volley: ma quale scegliere? Vi proponiamo 5 best seller di recente uscita, che vi faranno ridere ma anche riflettere sotto i raggi di sole di questo luglio 2020.

1) Cambiare l’acqua ai fiori - Valérie Perrin

“Un romanzo sensibile, un libro che vi porta dalle lacrime alle risate con personaggi divertenti e commoventi”. Violette Toussaint è guardiana di un cimitero di una cittadina della Borgogna. Ricorda un po’ Renée, la protagonista dell’Eleganza del riccio, perché come lei nasconde dietro un’apparenza sciatta una grande personalità e una storia piena di misteri. Durante le visite ai loro cari, tante persone vengono a trovare nella sua casetta questa bella donna, solare, dal cuore grande, che ha sempre una parola gentile per tutti, è sempre pronta a offrire un caffè caldo o un cordiale. Un giorno un poliziotto arrivato da Marsiglia si presenta con una strana richiesta: sua madre, recentemente scomparsa, ha espresso la volontà di essere sepolta in quel lontano paesino nella tomba di uno sconosciuto signore del posto. Da quel momento le cose prendono una piega inattesa, emergono legami fino allora taciuti tra vivi e morti e certe anime che parevano nere si rivelano luminose.

2) L’invenzione di noi due – Matteo Bussola

Matteo Bussola racconta un amore. Forte, sciupato, ambiguo, indispensabile. Come ogni relazione capace di cambiarci la vita. «Cominciai a scrivere a mia moglie dopo che aveva del tutto smesso di amarmi». Cosí si apre questo romanzo, in cui Milo, sposato con Nadia da quindici anni, si è accorto che lei non lo desidera piú: non lo guarda, non lo ascolta, non condivide quasi nulla di sé. Sembra essersi spenta. Come a volte capita nelle coppie, resta con lui per inerzia, per dipendenza, o per paura. Quanti si arrendono all’idea che il matrimonio non possa diventare che questo? Milo no, non si arrende. Continua ad amare perdutamente sua moglie, e non sopporta di non ritrovare piú nei suoi occhi la ragazza che aveva conosciuto. Vorrebbe che fosse ancora innamorata, curiosa, vitale, semplicemente perché lei se lo merita. Ecco perché un giorno le scrive fingendosi un altro. Inaspettatamente, lei gli risponde, dando inizio a una corrispondenza segreta. In quelle lettere, sempre piú fitte e intense, entrambi si rivelano come mai prima. Pian piano Milo vede Nadia riaccendersi, ed è felice, ma anche geloso. Capisce di essere in trappola. Come può salvarsi, se si è trasformato nel suo stesso avversario?

3) A proposito di niente – Woody Allen

Allen racconta dei suoi primi matrimoni, con una fiamma della giovinezza e poi con l’amata e divertente Louise Lasser, che evidentemente adora ancora. Racconta anche della sua storia e dell’amicizia eterna con Diane Keaton. Descrive la sua relazione personale e professionale con Mia Farrow, che ha dato vita a film divenuti classici fino alla loro burrascosa rottura, per la quale l’industria dei tabloid ancora li ringrazia. Afferma di essere stato il più sorpreso di tutti quando a 56 anni è iniziata una relazione romantica con la ventunenne Soon-Yi Previn, diventata una storia d’amore appassionata e un matrimonio felice che dura da oltre ventidue anni. Ironico, pienamente sincero, pieno di guizzi creativi e non poca confusione, un’icona della cultura mondiale racconta, non richiesto, la propria storia.

4) I valori che contano (avrei preferito non scoprirli) – Diego De Silva

Se non vi è mai successo di nascondere in casa una ragazza in mutande appena fuggita da una retata in un bordello al quarto piano del vostro palazzo, non siete il tipo di persona a cui capitano queste cose. Vincenzo Malinconico lo è. Dovrebbe sapere che corre un rischio bello serio, visto che è avvocato, e invece la fa entrare e poi racconta pure un sacco di balle al carabiniere che la inseguiva e va a bussargli alla porta. E così che inizia “I valori che contano (avrei preferito non scoprirli)”, il romanzo in cui Malinconico – avvocato di gemito, più che di grido – oltre a patrocinare la fuggiasca in mutande (che poi scopriremo essere figlia del sindaco, con una serie di complicazioni piuttosto vertiginose), dovrà affrontare la malattia che lo travolgerà all’improvviso, obbligandolo a familiarizzare con medici e terapie e scatenandogli un’iperproduzione di filosofeggiamenti gratuiti – addirittura sensati, direbbe chi va a cena con lui – sul valore della pena di vivere. Un vortice di pensieri da cui uscirà, al solito, semi-guarito, semi-vincente e semi-felice, ricomponendo intorno a sé quell’assetto ordinariamente precario che fa di lui, con tutti i suoi difetti e le sue inettitudini, una persona che sa farsi voler bene, pur essendo (o forse proprio perché è) un uomo così così.

 

5) Non superare dosi consigliate – Costanza Rizzacasa D’Orsogna

«Non c’è un problema che un farmaco non curi, mamma lo dice sempre. A casa nostra non si parla, si prendono medicine. Così lei mi dà il Dulcolax ogni sera perché sono una bambina grassa. Due compresse, quattro, otto. E io non so che legame ci sia tra il Dulcolax e una bambina grassa, visto che non dimagrisco…» C’è un peso che non si può perdere, anche quando l’hai perso tutto. Matilde lo sa: la mamma, bulimica, passa le giornate a vomitare; lei ha cominciato a ingrassare quando aveva sei anni ed è affamata da una vita. A scuola elemosina biscotti, a casa ruba il pane, e intanto sogna che le taglino la mano. Ottanta chili a sedici anni, a diciotto quarantotto; Matilde va in America a studiare, splende, ma la fame e la paura le vengono dietro. Finché, dopo la morte della madre, il tracollo finanziario del padre e una relazione violenta, supera i centotrenta chili. E quando esce, c’è sempre qualcuno che la guarda con disprezzo. Allora Matilde si chiude in casa per tre anni, e sui social si finge normale. Ma che vuol dire normale? Un romanzo crudo e potente tra due lingue e due culture, tra gli anni Settanta e oggi. Un libro vorticoso tra perfezionismo, autolesionismo, menzogna e dipendenze.1 I valori che contano (avrei preferito non scoprirli).

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// Un’estate al mare…con “SoWhat?”

30.06.20 | in news

Concludiamo il mese di giugno con un’articolo del programma “SoWhat?“, dedicato all’estate e alle vacanze tanto desiderate dagli italiani.

Nuove prospettive nell’anno del Covid 19: boom delle case in affitto e delle seconde case, sempre più attrezzate con angoli relax e piscina che possano consentire ai vacanzieri di non andare ogni giorno in spiaggia e di mantenere il distanziamento sociale. 

Gettonatissime sono le località e le strutture in cui il distanziamento sociale e le regole di sanificazione paiono maggiori, come campeggi, camper o case con giardino e vasche per fare il bagno.

La “febbre da piscina gonfiabile” però contagia anche gli adulti, e non solo gli italiani.

Negli Stati Uniti spopolano i modelli di piscine dai design curiosi e stravaganti come quelle a forma di dentiera o scozzese, per divertirsi senza creare assembramenti.

A ruba anche i materassini con cui giocare in piscina o al mare. Modelli di forme e colori differenti, ma i più ricercati sono quelli della tipologia ‘sofà’ che si gonfiano senza pompa e, piegati, stanno in una borsetta.

La necessità di comprare un ombrellone è salita di circa il 100 %.

Secondo una recente ricerca di Quorum/YouTrend per Wonderful Italy, portale specializzato nell’offrire vacanze, le mete più gettonate di quest’estate saranno Sicilia, Puglia, Campania, Liguria e Piemonte.

Nove persone su dieci rimarranno in Italia e poco meno della metà sceglierà una casa-vacanza dove è più facile avere giardino o piscine e controllare il distanziamento sociale.

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// Press Start: voliamo nel futuro con Cyberpunk 2077

29.06.20 | in blog, news

Lo scorso 25 giugno CD Projekt RED ha tenuto un evento streaming chiamato Night City Wire, dedicato interamente a Cyberpunk 2077.

Per chi non lo sapesse, si tratta del nuovo videogioco di ruolo dagli autori di The Witcher 3: Wild Hunt e debutterà il 19 novembre 2020 per PS4, Xbox One e PC. Successivamente, invece, uscirà anche su PS5, Xbox Series X e Google Stadia.

Le scene di gameplay ci hanno mostrato sezioni di combattimento e alcuni sprazzi dedicati alle tre diverse “origin story” che i giocatori potranno scegliere all’inizio dell’avventura. Per godervi tutte le novità del Night City Wire, vi invitiamo a consultare il canale You Tube ufficiale di Cyberpunk 2077!

// Tutti al mare con le novità musicali di #Italia

29.06.20 | in blog, news

La settimana di Run Radio riparte, come ogni lunedì alle 11:00, con #Italia, il format interamente dedicato alla musica italiana.

Ecco tutte le novità!

 

Jovanotti ed Enzo Avitabile, Simm’ tutt’uno: il nuovo singolo frutto della collaborazione tra Lorenzo e il mitico artista napoletano, con la partecipazione del compianto Manu Dibango. Il Jova Beach Party si è concluso da quasi un anno, ma i suoi frutti si fanno ancora sentire. Il 26 giugno è arrivato sulle piattaforme streaming Simm’ tutt’uno, una collaborazione tra Jovanotti e il maestro Enzo Avitabile, con i contributi de I Bottari di Portico, di Ackeejuice Rockers e del compianto Manu Dibango, scomparso pochi mesi fa per il Coronavirus.

La collaborazione è stata annunciata da Jova attraverso i suoi account social. Queste le sue parole: “L’estate scorsa sotto quel sole che sapete sulla spiaggia di Castel Volturno a metà pomeriggio è partita una jam di quelle che sono il motivo per cui amo la musica: unione cosmica in cui tutto è uno“.

Si trattava di una jam che non era stata registrata, ma i due artisti hanno deciso in quella stessa serata di incontrarsi nei mesi successivi per lavorarci su. E così il brano ha preso vita, con la collaborazione di un grande numero di artisti. Aggiunge ancora Lorenzo: “Ci sono due sax che suonano il riff, uno è di Enzo e l’altro è di Manu Dibango, roba grossa, oro per chi è pazzo per la musica e si affida al flusso delle coincidenze“.

Dopo aver duettato con Tiziano Ferro nel singolo estivo Balla per me, dunque, a sorpresa Jova torna con un altro grande artista italiano, il maestro della world music Enzo Avitabile. Spiega in un comunicato lo stesso musicista partenopeo: “Lorenzo è sempre stato un artista, un ricercatore di nuovi linguaggi e forme espressive. Non si è mai rinchiuso in un genere, ha sempre creato un suo genere con uno stile personale e accogliente. Esattamente come in questo brano“. Il brano uscirà in tre versioni: una originale, una firmata da Ackeejuice Rockers e una extrafunk version opera di Leonardo Beccafichi.

 

Danti, Rovazzi e Raf sono pronti per conquistare il pubblico italiano: il brano Liberi è uscito venerdì 26 giugno 2020.

I protagonisti della discografia del Bel paese si stanno preparando per darsi battaglia in cima alle classifiche. Pochi giorni fa Danti ha annunciato l’uscita di una collaborazione che ha subito attirato l’attenzione di tantissime persone, curiose di poter ascoltare l’unione di queste tre celebri voci della musica italiana.

Daniele Lazzarin, questo il nome all’anagrafe, è uno degli artisti più originali del panorama discografico nazionale. Danti ha rivelato l’arrivo di Liberi,  in cui sono presenti anche Rovazzi e Raf; la canzone è uscita venerdì 26 giugno. L’annuncio è arrivato tramite il suo profilo Instagram che conta più di 100.000 follower.

 

 

 

Per concludere diamo un’occhiata alla Top 3 delle hit di questa settimana!

 

1) GUARANÀ- ELODIE

Scritta da Davide Petrella con Dardust, che ne ha curato anche la produzione, è un brano che, come molte canzoni estive, racconta di un amore difficile, con l’utilizzo dei soliti cliché: c’è il sole, c’è il mare, c’è l’estate, ci sono le bevande alcoliche che nella bella stagione diventano sinonimo di divertimento.

 

2) BALLA PER ME – TIZIANO FERRO FEAT JOVANOTTI

Una canzone allegra, tipicamente estiva, perfetta da canticchiare e ovviamente da ballare. Il significato del testo? Spiega Jovanotti: “Ballare è la metafora perfetta per l’esistenza, la vita è una danza. La danza e la vita si assomigliano, è la mia idea di equilibrio nella vita”. Completamente d’accordo anche Tiziano Ferro, il quale si augura presto di poter eseguire un duetto con Jovanotti (suo “idolo” da sempre, secondo quanto detto in un’intervista).

3) MEDITERRANEA- IRAMA

è una canzone dal sapore estivo, con sonorità tropical e latine, che segue i successi di “Piume”, “Giovani” e dei singoli “Nera”, “La Ragazza Con Il Cuore Di Latta” e “Arrogante”. Anche con questo pezzo Irama dimostra ancora una volta di avere tutte le carte in regola per diventare un nuovo tormentone estate 2020.

“Ho voluto che la canzone iniziasse a girare prima dell’uscita ufficiale, racconta Irama. Qualcuno l’ha già sentita, qualcun’altro no. Mi piaceva che fosse così, che fosse inafferrabile per qualche giorno”.

 

// STAMPARE NEL CORPO UMANO? SI PUO’

26.06.20 | in news

Si rinnova l’appuntamento virtuale con “SoWhat?“, programma di RunRadio dedicato a salute e benessere.

Le stampanti 3D si sono rivelate davvero preziose durante l’emergenza Covid-19, tanto da riuscire a ricreare addirittura dei respiratori durante i periodi più duri dell’emergenza.

Esperti e ricercatori stanno mettendo a punto questa nuova tecnologia in campo medico, in modo tale da renderla sempre più utile e più sicura.

Già da diverso tempo le stampanti 3D sono utilizzate per creare protesi ortopediche, vere e proprie porzioni di pelle, ossa e vasi sanguigni.

Per inserirle nel corpo, però sono necessarie incisioni o operazioni chirurgiche che potrebbero portare il paziente ad avere effetti collaterali, talvolta anche gravi.

Un team di scienziati sta studiando la giusta modalità per poter stampare i tessuti direttamente nel corpo umano.

Descritta sulla rivista Biofabrication, la tecnica della stampa 3D nel corpo umano è stata messa dal gruppo dell’Università americana di Stato dell’Ohio coordinato, in collaborazione con l’Istituto Terasaki per l’innovazione biologica di Los Angeles e l’Università di Stato della Pennsylvania.

Quali le differenze fra la tecnologia già utilizzata e la nuova ancora in sperimentazione?

I tessuti ingegnerizzati pre-stampati e da inserire nel corpo umano successivamente, sono dotati di due componenti fondamentali, ovvero del bio-inchiostro, composto da cellule viventi in lattice e del fattore della crescita, per incentivare lo sviluppo delle cellule nel tessuto rigenerato.

Il vantaggio della nuova tecnica consiste nel ridurre i tempi di un ricovero e il rischio di possibili infezioni.

Se la stampa avviene direttamente nel corpo, invece, ci sono altri fattori da tener presente, fra cui la costruzione del tessuto che dovrebbe essere condotta a temperatura corporea (37°C), il tessuto stampato deve essere attaccato efficacemente al tessuto molle e ogni fase delle stampa non deve in alcun modo danneggiare il paziente.

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// WEEKEND COMPETITION: tra disertori e nuovi positivi, è bufera in NBA!

26.06.20 | in blog, news

A poco più di un mese dalla prima palla a due di questa NBA 2.0, dell’era post-Covid, il commissioner della lega Adam Silver ed il resto della dirigenza si trovano a dover fronteggiare una serie di enormi problematiche, che mettono a serio rischio la ripartenza del basket targato USA. Settimane fa è stato deciso, dopo aver attentamente analizzato ogni tipo di soluzione per evitare la definitiva chiusura della stagione in corso, di convogliare le 22 squadre ancora in corsa per i playoff nel parco Disney, situato ad Orlando. Queste 22 franchigie, dunque, si troveranno completamente isolate dal resto del mondo in un ambiente talmente grande da poter addirittura ospitare anche le squadre della NFL.

Non tutti i membri delle formazioni selezionate per la ripresa, tuttavia, si sentono pronti per giocare. C’è chi pensa di non essere abbastanza al sicuro e che tornare sul parquet, seppur con le giuste precauzioni, rappresenti un enorme rischio. C’è chi, soprattutto negli scorsi giorni, aveva paura di distogliere l’attenzione del pubblico dalle proteste anti-razzismo. Di motivi in realtà ce ne sono anche altri, questi sono soltanto i principali ma bastano per allarmare gli addetti ai lavori.

Come se non bastasse, a mettere i bastoni tra le ruote alla ripartenza della NBA ci pensano anche nuovi casi di Coronavirus: nel momento in cui viene scritto questo articolo, i positivi emersi dall’ultimo giro di tamponi sono ben cinque, di cui tre vestono la maglia dei Sacramento Kings. Questi ultimi, in poche parole, si ritrovano una rosa decimata dal virus. Ci sarebbero, in realtà, altri due nuovi positivi in casa Phoenix Suns, che però non fa parte tra le squadre che si giocheranno l’anello nel finale di stagione in quel di Orlando.

Quest’ultima fetta di regular season, e di conseguenza anche i play-off, è bersagliata da problemi che rischiano di minare il suo svolgimento. Riuscirà il saggio commissioner Adam Silver, con la giusta collaborazione di giocatori e società, a far filare tutto liscio come l’olio? Una cosa è certa: le notti insonni ad aspettare quei giganti affrontarsi sui parquet più famosi del mondo torneranno, seppur con un sapore diverso.

// PER RICOMINCIARE: TRA MADRE FACTORY E TEATRO SICURO!

25.06.20 | in blog, news

TEATRO: “RACCONTI PER RICOMINCIARE”!

Per gli amanti del teatro l’attesa è finalmente finita. Prima ancora che in città inizino gli appuntamenti del Napoli Teatro Festival, infatti, Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio BaffiClaudio Di Palma, ha ideato e promosso il progetto “Racconti per ricominciare”, percorsi teatrali brevi ed itineranti in scena da oggi, 25 giugno fino al 12 luglio in 10 luoghi suggestivi della Città Metropolitana di Napoli e della Regione Campania. L’iniziativa nasce dalla volontà di far ripartire il teatro dal vivo, nell’assoluto rispetto delle norme in vigore. In un determinato spazio delle affascinanti location campane scelte (tra cui il Museo Ferroviario di Pietrarsa tra Napoli e Portici, Villa delle GinestreTorre del Greco, Villa Fiorentino a Sorrento) ciascuno dei sessanta attori e attrici coinvolti proporrà un racconto di non oltre 15 minuti. Gli spettatori saranno suddivisi in gruppi di 30 persone e, seguendo un itinerario prefissato, potranno assistere allo spettacolo dalla durata complessiva di un’ora. “Racconti per ricominciare” è quindi un modo per tornare al teatro in sicurezza, non solo accogliendo le attuali norme di distanziamento fisico ma anche trasformandole in un’occasione per una nuova creatività.

MADRE FACTORY ESTATE 2020! 

Il 17 Giugno 2020 è finalmente iniziata la seconda edizione dell’evento Madre Factory presso il Museo Madre di Napoli che proseguirà fino al 13 Settembre 2020. L’evento include laboratori e workshop dedicati completamente all’arte sia per adulti che per bambini e che quest’anno è stato realizzato in onore di Gianni Rodari, per celebrare il centenario della sua nascita. E’ possibile accedere ai laboratori gratuitamente ma su prenotazione e in più sono organizzati in cicli settimanali dal mercoledì al sabato, su due turni: dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle ore 16:00 alle ore 19:00. Mentre ogni domenica, sempre negli stessi orari, sarà possibile iscriversi per la singola giornata e partecipare ai laboratori per genitori e figli. Tra oggi e domani nel programma è possibile partecipare al workshop “Scatola magicainsieme al fotografo Mario Spada: una vera e propria full immersion nelle tecniche del processo di costruzione di una fotografia, sia dal punto di vista tecnico sia da quello estetico. L’evento si chiuderà con “Madrefactory Reporter” in cui Antonio Biasiucci avvicinerà i partecipanti alla fotografia e al racconto per immagini.

I NOSTRI CONSIGLI: COSA GUARDARE IN TV!

Di seguito riportiamo tre proposte dalla programmazione televisiva dei prossimi giorni.

Giovedì 25 giugno su Italia 1, alle ore 21:30, potrete vedere la prima parte di “L’incredibile Hulk”: famosa in tutto il mondo, è la storia di Bruce Banner, uno scienziato, a cui un’esposizione accidentale ai raggi gamma ha provocato una mutazione genetica e sconvolto la sua esistenza. Ogni qualvolta le emozioni lo assalgono, Bruce si trasforma in Hulk, mostro verde dalla forza smisurata.

In pieno weekend, nella serata di sabato 27 giugno, alle ore 21:25 su Rai 3 andrà in onda “I soliti ignoti”, film del 1958, che vede partecipi nomi illustri del cinema quali V. Gassman, C.Cardinale, T.Murgia, Totò ed altri. La trama riguarda uno scombinato quartetto di ladri di mezza tacca, i quali tentano un furto ad un monte di pegni periferico. Il colpo va a buco, ma decidono di intrattenersi con una mangiata.

Per concludere vi segnaliamo un film del 2005, che sarà trasmesso lunedì 29 giugno su Canale 20 alle ore 21:00, il celebre King Kong. La storia riguarda il regista indipendente Carl Denham che tenta di risollevare le sue sorti girando un documentario nella sconosciuta Skull Island, al largo di Sumatra. Giunto a destinzione, si imbatte in tribù selvagge, animali preistorici ma soprattutto in un enorme gorilla, King Kong, il quale sembra avere, però, un feeling particolare con la bella Anne.

 

// Deep in the Music: Una chitarra da 6 milioni di dollari

24.06.20 | in news

Si rinnova l’appuntamento di Deep In The Music, il programma di Run Radio dedicato alla musica internazionale che vi farà compagnia ogni mercoledì alle 18:00.

Adesso le notizie del giorno!

 

IL NUOVO ALBUM DELLA FIGLIA DI MICHAEL JACKSON.
Paris Jackson si prepara a debuttare come cantante grazie alla band The Soundflowers formata con il fidanzato Gabriel Glenn.

Pochi giorni fa la figlia del Re del Pop ha presentato il disco parlando anche delle associazioni alle quali saranno devoluti i proventi raccolti dalle vendite dell’album, questo il messaggio pubblicato sul suo profilo Instagram che conta più di tre milioni e mezzo di follower: “Sono così entusiasta di poter condividere con voi la notizia che il disco della mia band, di cui vi sto parlando da due anni, sia finalmente pronto per essere pubblicato la prossima settimana: il 23 giugno. Siamo eternamente grati a tutti voi e al supporto e all’amore condivisi con noi. Spero davvero che vi piaccia”.

 

I QUEEN FINIRANNO SUI FRANCOBOLLI. Proprio così: i Queen saranno stampati sui francobolli inglesi. Succederà a luglio, data in cui si celebrerà il 50esimo anniversario della band. Prima di loro l’operazione era stata fatta con i Beatles nel 2007 e i Pink Floyd nel 2016. Un set di 13 francobolli comprendenti 8 album cover, 4 scatti live e una foto in studio. Saranno disponibili dal 9 luglio. Tra le cover dei dischi che diventeranno francobolli ci sono Queen II, Sheer Heart Attack, A Night at the Opera, News of the World, The Game, il Greatest Hits del 1981, The Works e Innuendo. I francobolli sono ora disponibili per il pre-order sul il sito della Royal Mail. Prezzo del pacchetto completo? 16 sterline.

 

LA CHITARRA DI KURT COBAIN DA RECORD. La chitarra che Kurt Cobain ha utilizzato durante ‘MTV Unplugged’ è stata venduta all’asta per la cifra record di 6 milioni di dollari. Il record precedente era di 3,95 milioni di dollari per una Stratocaster nera di proprietà di David Gilmour dei Pink Floyd.La Martin D-18E del 1959 era stata acquistata in origine dal cantante dei Nirvana al Voltage Guitars di Los Angeles. Poco dopo l’asta, l’acquirente si è rivelato essere Peter Freedman di Rode Microphones. «Quando ho sentito che questa chitarra iconica era all’asta, ho capito subito che si trattava di un’occasione unica per metterla al sicuro e usarla come veicolo per mettere in luce di chi si occupa del settore spettacoli. L’Unplugged dei Nirvana è uno dei miei dischi preferiti nonché una delle migliori performance dal vivo mai registrate».


Adesso diamo un’occhiata

 

CLASSIFICHE INDIE

 

1)   Gazzelle – Ora che ti guardo bene

Il cantautore romano Gazzelle ritorna con un pezzo che parla di cose minime, semplici ma importanti, che si riscoprono e a cui si dà valore solo guardandole bene. Il brano è stato realizzato per supportare i fan durante questo delicato periodo.

2)   GIO EVAN – REGALI FATTI A MANO

È il nuovo singolo, che segue l’uscita del suo nuovo libro di poesie “Se c’è un posto bello sei te”, è un mantra più che una canzone – come spiega l’autore – una formula da ripetere come pratica meditativa. È un ricordo e i ricordi sono interminabili, vibrano di spirito proprio, aleggiano nei venti della perennità, nessun orologio potrà mai fermare il tempo di chi ha sublimato il secondo per dedicarsi al ritmo dell’essere ora.

3)   COMETE – MA TU

Brano che anticipa un’estate diversa e curiosa in bilico tra il periodo vissuto prigionieri nelle mura di casa e questo nuovo inizio ancora tutto da sperimentare. Il brano vuole rappresentare il delicato passaggio che stiamo vivendo e allo stesso tempo esternare l’estremo bisogno di rapporti umani.

TOP 3 USA:

1) DABABY FT. RODDY RICCH – ROCKSTAR

 

Il brano è estratto dell’album intitolato “BLAME IT ON BABY”, il terzo in studio, a cui hanno partecipato artisti del calibro di Future, Quavo, Megan Thee Stallion, YoungBoy Never Broke Again, A Boogie wit da Hoodie e Ashanti. Ad anticipare il disco il singolo “FIND MY WAY”, accompagnato da un mini film di 10 minuti diretto da Reel Goats che ha già superato 11 milioni di visualizzazioni su YouTube.

2) MEGAN THEE STALLION FT. BEYONCE – SAVAGE

 

Remix del brano trend sulla piattaforma TikTok, che vede la collaborazione di una delle più grandi popstar del mondo. I guadagni del remix realizzato dalle due cantanti texane sarà devoluto in beneficenza per la realizzazioni di cliniche e ospedali per l’emergenza COVID.

3) THE WEEKND – BLINDING LIGHTS

 

In questo brano dalle sonorità degli anni ’80, il cantante canadese prega la sua amata di non lasciarlo, perché solo lei è in grado di salvarlo e di insegnargli ad amare. È una dichiarazione d’amore in cui The Weeknd afferma che senza di lei non riesce a vedere bene intorno a sé, non è in grado di addormentarsi e la città gli sembra deserta.

 

 

 

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