Antonio Ferrigno

Ciao! Sono Antonio Ferrigno, per gli amici Antony, seguo i corsi di Scienze della Comunicazione all’Università Suor Orsola Benincasa, e a RunRadio svolgo il ruolo di Redattore Web.

Devo confessarvi una cosa, posseggo un piccolo segreto, ho una doppia identità.
Nella mia seconda vita, sono tra gli hacker più famosi e potenti al mondo, posso: entrare ed uscire facilmente nei server della NASA senza essere rintracciato; accedere a qualsiasi telecamera connessa ad internet (Si, anche quella del tuo cellulare ); e soprattutto, posso salvare le foto che pubblichi su Facebook ed Instagram. Incredibile vero?

A due anni di distanza dalla mia mia “simpatica” biografia ho deciso di scrivere due parole sul mio percorso in radio.

Entrai a RunRadio a cavallo tra Ottobre e Novembre 2017, era il mio primo anno universitario ed ero poco sicuro di me stesso. Ricordo che inizialmente volevo provare il ruolo del regista, ma mi tirai indietro quando notai la difficoltà del ruolo, stessa cosa feci con il ruolo da speaker. È incredibile pensare che oggi, ad Ottobre 2019, sono stato anche regista e speaker, tutto grazie al Prof. Antonio D’Amore.
Ringrazio il Prof non solo perché ha creduto in me, ma soprattutto perché mi ha aiutato a migliorare i miei pregi e ad assottigliare i miei difetti; non gliel’ho mai detto, ma col tempo mi sono reso conto che lo sentivo come parte della mia famiglia, come uno zio.
Ringrazio tutti i ragazzi della radio, uno ad uno, perché quando entravo a RunRadio mi sentivo a casa, sapevo che se mai fosse capitato di entrare triste, sarei uscito con il sorriso.
In particolar modo vorrei ringraziare Da
rio, quando entrai per la prima volta in radio lui era già lì, ed ora che me ne vado è ancora lì. È sempre stato pronto a far sorridere chiunque con le sue “”"battute”"” e le sue stupidaggini, senza perdere la professionalità lavorativa. Cosa più importante è che l’ho trovato sempre al mio fianco in qualsiasi scelta facessi, sia che riguardasse la radio, sia che riguardasse la vita privata. Mi ha spronato e aiutato nel mio percorso da speaker e non solo. Forse proprio per i 9 anni di differenza che ci contraddistinguono, l’ho vissuto come se fosse un fratello maggiore, sempre pronto ad aiutarti.

Con le lacrime agli occhi ed un po’ di amarezza termino il mio percorso in radio, è stato incredibile sotto tutti i punti di vista. Se mai qualche nuovo Runner dovesse leggere queste mie ultime righe vi voglio dare un consiglio:

“Vivetevi RunRadio, vi garantisco che ne vale la pena, fidatevi di un oramai ex-Runner”