Torna a Napoli Piano City; quattro giorni di concerti ed eventi dedicati al pianoforte. Da giovedì 16 a domenica 19 ottobre il capoluogo campano vedrà succedersi una lunga serie di musicisti internazionali, che proveranno a conquistare il pubblico offrendo musica di tradizione e innovazione.
Martedì 14 ottobre ci sarà un’anteprima dell’evento: il tastierista britannico Howard Jones (una leggenda degli anni ’80, nella foto in pagina) si esibirà in collegamento da Amburgo tramite la tecnologia Steinway Spiriocast: una innovazione della casa tedesca che permette a un pianista di suonare a distanza.
Sarà solo il primo evento a mettere al centro l’innovazione tecnica: il musicista e youtuber Francesco Parrino infatti si esibirà utilizzando lo Spirio sfruttando le sue caratteristiche per duettare con sé stesso.
La country manager di Steinway in Italia Maura Romano ci ha introdotti alle novità e all’applicazione di questa tecnologia.
Sempre il 17 ottobre nella basilica di san Paolo Maggiore il concerto “Due pianoforti per una città stratificata” con Elisabetta Serio e Giovanni Guidi, due protagonisti della scena pianistica italiana.
Il parterre di artisti internazionali è vasto, lo spagnolo Chano Dominguez, che nella basilica di San Paolo Maggiore metterà in scena il concerto “Chano Solo – Napoles”.
Il festival continua sabato 18, con il pianista italiano Guglielmo Santimone, mentre Patrizio Marrone rielabora la canzone napoletana con alcuni pianisti tra cui Giuseppe Galiano e Massimo Russo.
Alla vigilia della rassegna, l’organizzatore Marco Napolitano ha espresso a Run Radio le aspirazioni di Piano City.
Per saperne di più ascolta il podcast.
Matteo D’Andrea

