Il trionfo di Nino Taranto il re della macchietta

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La Settimana Santa non ferma la voglia di teatro in città, dal tributo a Nino
Taranto alla lezione teatrale di Umberto Galimberti, i palchi napoletani
continuano a intrattenere il pubblico napoletano con qualità e innovazione.

Al Teatro Trianon Viviani un tributo a Nino Taranto, artista di Forcella
conosciuto anche come il re della macchietta. Sono due le date del Trianon
per celebrare il grande artista: venerdì 18 aprile con “Piedigrotta Taranto”,
uno spettacolo teatro musicale, scritto e diretto da Giuseppe Sollazzo, che
unisce la biografia di Taranto con la sua tipica ironia; sabato 19 aprile con
“C’era una volta Nino Taranto… L’uomo, la storia, la leggenda”, un recital
della cantante-mandolinista Alessia Moio, che tramite la sua arte esplorerà
aspetti della vita privata e pubblica del re della macchietta.

È il Teatro Acacia a ospitare il filosofo Umberto Galimberti con la sua
lezione-concerto “Quando la vita era regolata dal cuore”. Galimberti
percorrerà la storia del sentimento a partire dalla mitologia greca fino alla
letteratura odierna. Ad accompagnarlo sul palco l’attore e performer
Raffaele Fusaro, che leggerà e interpreterà gli estratti scelti appositamente
per questo spettacolo.

Dal 17 al 20 aprile, il Teatro Elicantropo ospita la compagnia teatrale
“Generazione P” e il suo spettacolo d’esordio “Generazione Pasolini”,
entrambi nati nel 2022 dalla mente di Marta Bulgherini. Lo spettacolo
porta in scena la figura di Pasolini come nessuno osa fare: mettendolo alla
gogna e sottolineando quanto possa essere complesso da accettare e
comprendere.

Il Teatro Nuovo propone uno spettacolo per gli appassionati dell’arte in
senso generale: giovedì 17 aprile sarà in scena “Alcune coreografie”,
spettacolo ideato e diretto da Jacopo Jenna, che celebra la storia della
danza e della performance attraverso spezzoni di film e video da internet.
Sul palco la ballerina Ramona Caia accompagnata, sullo sfondo, da un
montaggio video creato appositamente per questo spettacolo.

Ultimo palco è Sala Assoli Moscato che mercoledì 16 e giovedì 17
propone “Canto d’amore alla follia”, una rappresentazione che riassume la
ricerca di Alessandro Garzella e Francesca Mainetti sulla relazione fra il
teatro e la follia. Sul palco due sole figure a rappresentare le manie e le
ossessioni umane, osservate e scoperte in diverse realtà che Garzella e
Mainetti hanno frequentato, come case di cura, centri diurni, case famiglia,
ma anche quartieri popolari o centri sociali.

Venerdì 18, sempre in Sala Assoli, si esibirà l’arpista napoletano Gianluca
Rovinello, che presenterà il suo nuovo progetto discografico “Tales of
Kalthura”. Insieme a Rovinello sul palco anche il violinista Fernando
Marozzi, il trombettista Ciro Riccardi e i ballerini Marta Rusciello e Peppe
di Gennaro. Lo spettacolo si presenta come un’opera artistica completa che
coniuga musica e danza e attraversa le sonorità a partire dalla Grecia antica
fino al rock anni Sessanta.

Ascolta questo podcast per conoscere tutti i dettagli degli spettacoli e
continua ad ascoltarci su Runradio per i prossimi aggiornamenti.

Patrizia Castelli

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