Via al Salone delle Lettere La Campania a Torino

Play episode
Hosted by
redazione

Cosa succede quando la voce di una terra culturalmente e storicamente complessa si intreccia con il più importante appuntamento editoriale italiano?

Accade che dal 15 al 19 maggio, al Salone Internazionale del Libro di Torino, la Campania diventa ospite d’onore: Nero su Bianco non poteva che dedicare la sua decima puntata a un evento così ricco di senso, significato e storie da raccontare.

Quest’anno la Campania non è solo un padiglione, ma un’eco:
una presenza viva e corale, capace di restituire – nero su bianco, appunto – il fermento di una regione che da sempre scrive, legge, pensa.

Dalla classicità di Giambattista Basile alla sensibilità contemporanea di Elena Ferrante, dall’inchiostro tagliente di Matilde Serao alla scrittura ruvida e poetica di Erri De Luca, per arrivare alle voci nuove, quelle che spuntano tra le librerie indipendenti di Napoli e di tutte le province campane.

Il Salone è, quindi, un’occasione per fare il punto, ma anche e soprattutto per guardare al futuro. Oltre 50 case editrici campane porteranno le loro proposte tra gli stand del Lingotto: romanzi, saggi, graphic novel, libri per ragazzi, voci da scoprire e altre da riscoprire; il tutto condito da incontri, reading, dibattiti, firmacopie.

È inevitabile chiedersi: cosa significa, oggi, essere editori in Campania?
Come si costruisce un’identità editoriale tra mercato e territorio?
E in che modo il tema di quest’anno, Le parole tra noi leggere, si riflette su una terra in cui la parola è spesso orale, viscerale, teatrale?

Ne abbiamo parlato con Diego Guida, titolare dell’omonima casa editrice intervenuto ai microfoni di Run Radio, nonché voce autorevole di un settore che continua a resistere e a innovarsi. All’editore abbiamo poi chiesto i tre titoli della settimana, i libri che, secondo lui, potrebbero essere simbolo della partecipazione campana al Salone 2025.

Il primo volume proposto è Napoli: 2500 anni di storia, a cura di Luigi Gallo e Luigi Mascilli Migliorini, il racconto corale di una città che ha attraversato millenni senza perdere il suo slancio vitale: dalla mitica Partenope fino alla Napoli contemporanea, un viaggio nella stratificazione storica, culturale e identitaria del capoluogo campano.

Oltre la devianza: percorsi di rinascita, Don Luigi Merola e Francesca Russo è un libro che, tra esperienza personale e impegno sociale, affronta i temi del riscatto, dell’educazione e delle possibilità: per chi crede che anche nei contesti più difficili possa accendersi la speranza.

Infine, Puccini e Caruso, a cura di Laura Valente, è un affresco a due voci. Un parallelo tra due giganti della musica che condivisero passioni, inquietudini e amore per la Toscana. Un libro che fonde biografia, cultura e sentimento, tracciando le linee comuni tra due vite eccezionali.

Per non perdere la puntata di Nero su bianco con l’intervista a Diego Guida ascolta Run Radio!

Francesca Mainardi

Join the discussion

Subscribe