Tra racconti simbolici, metafore, poesia, memoria e impegno ecologico nasce la mostra Con questi chiari di luna di Bruna Esposito, a cura di Benedetta Casini.
L’esposizione è stata ospitata per la prima volta nel 2022 al Museo Madre e proprio qui mercoledì 21 maggio 2025 l’artista ha scelto di inaugurare il catalogo che racchiude le 40 opere presentate nella rassegna.
Nata a Roma, ma di origini napoletane, Bruna Esposito ha vissuto e lavorato dal 1980 al 1986 a New York e dal 1987 al 1989 a Berlino.
Dagli anni ‘80 l’interesse che l’artista manifesta per le sorti del pianeta l’ha spinta a immaginare soluzioni per un ambiente ecosostenibile.
Un elemento nelle sue opere è il vento, soluzione ai problemi del riscaldamento globale.
Nasce così l’installazione Venti di rivolta o rivolta dei venti: qui tre ventilatori danzano a velocità diverse a pochi centimetri dal pavimento e sotto di loro giacciono alghe raccolte proprio dall’artista.
Bruna Esposito dichiara l’interesse per i detti popolari e lo conferma in alcuni dei suoi lavori, Vedi Napoli e poi muori ne è un esempio.
Con questi chiari di luna diventa un’occasione per dare una veste attuale a queste forme di linguaggio e Bruna Esposito ce lo spiega ai microfoni di RunRadio.
Nelle esposizioni dell’artista gli elementi naturali sono rappresentati come una natura morta, bloccati nel tempo come dipinti in un quadro o immortalati in una fotografia.
Per non perdere tutti i dettagli ascolta il Podcast e l’intervista a Bruna Esposito su RunRadio
Ginevra Guarracino
Coinvolge
inoltre nelle sue installazioni melodie, odori, alimenti e rielabora la
quotidianità raccontando la “poesia delle piccole cose” come bucce di cipolle o
candele.

