Venerdì 13 giugno prenderà il via la 18ª edizione del Campania Teatro Festival. Organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival, la rassegna propone un ricco di programma composto da oltre 150 eventi, tra cui 70 prime nazionali e internazionali.
“Battiti per la Pace” è il tema su cui si fonda l’edizione 2025 della quasi ventennale manifestazione napoletana. Un claim, un motto, che Nadia Baldi, vice direttrice artistica del festival, ha definito ai microfoni di Run Radio come “una necessità umana che gli artisti hanno l’occasione di gridare al mondo, oltre che un dovere”.
La rassegna, che si concluderà domenica 13 luglio, coinvolge sette teatri della tradizione partenopea: Teatro Teder, Sala Assoli, Teatro Nuovo, Teatro Mercadante, Teatro Trianon, Teatro Sannazaro e Teatro Politeama.
Prima di andare in scena per il debutto, tuttavia, il pubblico potrà assistere a uno spettacolo che si terrà in Piazza Plebiscito in tre distinti orari (18,30, 19.30, 20.30): come rivela la Baldi sulle nostre, infatti, “ci sarà uno spettacolo con protagonista un meraviglioso gruppo di acrobate”. Il festival si aprirà le performance del collettivo artistico di Danza verticale Funa intitolate “Suite n.0 – Performance aerea per quattro corpi sospesi” è una coreografia per aria, una danza sospesa tra musica, corpo e paesaggio urbano. Il progetto si avvale della musica dal vivo della compositrice, cantante e violinista Caterina Bianco, che accompagna tre performer aeree – Maria Anzivino, Marianna Moccia e Viola Russo – in un viaggio poetico sopra le teste degli spettatori.
Oltre che vice direttrice artistica del Campania Teatro Festival, Nadia Baldi ha alle spalle una carriera di regista di opere teatrali: arricchirà il suo percorso professionale con “Ragazze all’Ingrosso”, spettacolo al debutto la sera del 28 giugno al Teatro Mercadante.
“Consiglio di andare a vederlo non solo perché è mio, ma soprattutto perché tratta un argomento importantissimo come la violenza sulle donne”, spiega la Baldi.
Il successo del Campania Teatro Festival, sulla cresta dell’onda da 18 anni, non è solo il frutto della qualità degli spettacoli, ma anche della politica che il direttore artistico Ruggero Cappuccio, ha voluto applicare sui prezzi: infatti i biglietti degli spettacoli costano mediamente 5 euro.
“Una volta il prezzo dei biglietti superava i 30 euro – ricorda Nadia Baldi –. In una famiglia, nessuno può permettersi di portare 2, 3 figli a guardare gli spettacoli a queste cifre”. E’ la motivazione a una scelta operata nel rispetto di un teatro per tutti, oltre al fatto che, come spiega sempre la Baldi, “il Festival è finanziato da fondi pubblici, quindi non si capisce perché gli italiani dovrebbero pagare altre tasse per biglietti così esosi”.
L’ultima sorpresa: per chi assisterà a un evento del Campania Teatro Festival sarà possibile, sotto i Porticati di Palazzo Reale partecipare a un viaggio virtuale immersivo dal titolo “Dietro le quinte Experience”.
Il progetto punta a far conoscere la bellezza di alcuni luoghi nascosti e sconosciuti dei palcoscenici, dando a tutti la possibilità di visitare quei luoghi ricchi di fascino e necessari per la messa in scena di uno spettacolo.
Per prenotare/acquistare i biglietti di uno dei 150 spettacoli in programma per la 18ª edizione del Campania Teatro Festival e immergervi nell’arte che Nadia Baldi definisce come “la più rivoluzionaria”, vai sul sito https://campaniateatrofestival.it/biglietteria/
Alex Iozzi

