Martedì 17 giugno, alle 18.00, presso la terrazza panoramica dell’Università Suor Orsola Benincasa, si terrà la cerimonia d’inaugurazione dell’opera Rendez-vous, scultura realizzata in bronzo dall’artista francese Valérie Hadida.
L’evento vedrà la partecipazione della scultrice stessa, oltre che della Console generale di Francia per il Sud Italia Lise Moutoumalaya. A presenziare alla cerimonia di svelamento della scultura sarà anche il rettore dell’Unisob prof. Lucio d’Alessandro.
Ma chi è Valérie Hadida? Nata nel Val-de-Marne, dipartimento francese della regione dell’Île-de-France, nel 1965, Valérie Hadida (la cui foto in pagina è tratta dal sito della Galerie Platini) ottiene il diploma presso l’Ecole d’arts plastiques et publicité de la ville de Paris (tradotto in italiano: Scuola delle Arti Visive e Pubblicità di Parigi).
Inizia la sua carriera nell’animazione come Character Designer durante il periodo dell’adolescenza. Dopo aver perfezionato la sua pratica artistica nell’atelier di Marielle Polska per 6 anni, nel 1991 Valérie Hadida riceve il Premio della Fondazione Paul RICARD, testimoniando la straordinaria qualità del suo lavoro.
Da allora espone regolarmente le proprie sculture (che raffigurano per lo più donne) nelle gallerie di tutta la Francia, condividendo con il mondo intero la sua visione unica della femminilità.
Che siano scolpite o disegnate, le opere della Hadida hanno il potere di trascinare lo spettatore in un viaggio poetico attraverso l’anima umana per contemplare la bellezza e la complessità di una femminilità eterna e universale.
A proposito di disegni, Valerie Hadida non è soltanto una talentuosa scultrice, ma anche un’ottima disegnatrice. Grazie alle proprie qualità, ella è riuscita a ritagliarsi uno spazio anche nel mondo dell’animazione.
Dopo aver prodotto i soggetti per numerose serie e lungometraggi animati come “Le avventure di Tintin” e “Cacciatori di Draghi”, l’artista nel presente si divide tra la realizzazione delle proprie creazioni personali e il lavoro nel campo dell’animazione per l’associazione Les Femmes s’Animent.
Giacomo Maraucci
Alex Iozzi

