Giovedì 19 giugno prende il via Mondi a parte, progetto di Interesse Nazionale (PRIN) finanziato dal ministero dell’Università e della Ricerca e al quale l’Unisob ha partecipato assieme ad altri due istituti: l’Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano e l’Università degli studi di Perugia.
Dopo un percorso di ricerca durato due anni, da giovedì 19 a sabato 21 giugno si terrà un convegno che prende il titolo proprio dal progetto. Il tema centrale di questo ciclo di eventi sarà quello della sostenibilità contemporanea del sistema carcerario.
Giovedì 19 giugno, alla presenza anche della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, si terrà un incontro sui dialoghi della contemporaneità alle 16, che sarà preceduto da una relazione introduttiva a cura dell’ordinaria di Storia Moderna nell’Università Suor Orsola Benincasa Vittoria Fiorelli, che è anche la coordinatrice nazionale del progetto.
A seguire, dopo gli interventi di diversi professori ed esperti dei mondi giuridici e teologici come Riccardo De Vito, giudice del Tribunale di Nuoro, e Simona Segoloni, teologa presso l’Istituto teologico Giovanni Paolo II di Roma, sarà possibile visitare l’antico Carcere della Scarpa del Sacro Convento di Assisi (nella foto in pagina).
Il secondo dei tre giorni prevede due incontri: il primo, dal titolo Relegare e rinchiudere. Forme, modelli e attori del confinamento e della carcerazione dal XVI al XIX secolo sarà introdotto e coordinato dallo storico dell’Institut Universitaire De France Bernard Dompnier. Successivamente, sul tema esporranno i loro punti di vista alcuni docentii professori della Cattolica e dell’Università di Perugia.
Conservatori, case di lavoro, orfanotrofi: strutture, forme e protagonisti del confinamento dal XVIII al XX secolo è dedicato a un argomento affine, la reclusione. L’incontro conclusivo si terrà la mattina di sabato 21 giugno, dalle 9 alle 13.
A rappresentare l’Unisob, saranno Paola Villani e i docenti Nunzio Ruggiero e Michele Lavella. Per ascoltare l’intervista, non perdere Uniworld su Run Radio.
Bruno Stampa

