Torna a Napoli il grande cinema con “Elisa”, nuova pellicola di Leonardo Di Costanzo presentata fuori concorso alla 82esima Mostra del cinema di Venezia.
Mercoledì 17 settembre alle 19.00 il regista e la protagonista, Barbara Ronchi (nella foto in pagina di Oliver Oppitz e Barbara Ronchi), saranno presenti al cinema Filangieri per rispondere alle domande del pubblico in sala, per poi replicare il programma alle 21 al cinema Modernissimo.
Il film maker Ischitano ritorna sul tema del carcere ispirandosi al libro “Io la volevo uccidere” di Adolfo Ceretti e Lorenzo Natali. Evitando però i tabù tipici di queste storie, concentrandosi più sul racconto del personaggio principale rispetto alla vita e alle dinamiche carcerare.
Difatti la protagonista, Elisa, in realtà non è rinchiusa in un carcere, bensì in una struttura riabilitativa, dove sta scontando la sua pena dopo l’omicidio della sorella.
Il luogo che la accoglie si distacca dal grigio delle mura carcerare, nonostante ciò, il film mantiene sempre un tono cupo, dato dal complesso personaggio di Elisa, una donna tormentata dal suo passato, e del suo rapporto con il criminologo Alaoui, che cerca di aiutarla.
Nel complesso, Elisa è una pellicola difficile, che punta molto sulla emotività dei personaggi, cosa che ha colpito molto la critica e il pubblico di Venezia, dove la pellicola è stata accolta molto positivamente.
Abbiamo avuto ai nostri microfoni il regista Leonardo Di Costanzo che ha commentato così le sue scelte: “Ho cercato di distaccarmi dalle dinamiche e dai rapporti tra guardie e detenuti come in ‘Ariaferma’, è un carcere immaginario, la preoccupazione era quella di togliersi dal film penitenziario per concentrarsi sulla colpa di questa persona”.
È un evento interessante per gli appassionati di cinema, per saperne di più, ascolta il podcast.
Matteo D’Andrea

