Riscopriamo Viviani
con Geppy Gleijeses

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Raffaele Viviani è forse, assieme a Eduardo De Filippo, il più grande autore teatrale napoletano di sempre. Questa la ragione che ha spinto il regista e attore Geppy Gleijeses a mettere in scena Napoli Nobilissima, in programma al teatro San Ferdinando dal 19 dicembre al 4 gennaio.

Lo spettacolo ripropone due atti unici di Viviani Don Giacinto e La musica dei ciechi. Così come nella sua opera Eduardo ha saputo penetrare le profondità dell’animo umano, anche Viviani ha mostrato uno straordinario spessore nella rappresentazione del reale.

Il suo teatro può dirsi per certi versi quasi vicino a quello di Bertolt Brecht per scelta delle tematiche e acutezza nell’ analisi umana. Viviani, che non poteva conoscere Brecht e quindi averlo come punto di riferimento, ha tuttavia dimostrato una grande affinità anche con lo spirito musicale che animava le opere dell’autore tedesco. Nonostante ciò, l’opera vivianea ancora oggi non ha avuto il riconoscimento che meriterebbe.

Geppy Gleijeses, riprende con Napoli Nobilissima l’opera di Viviani, nello specifico: il Don Giacinto, è la storia di un vecchietto dignitoso e a suo modo nobilissimo, bersagliato da un’umanità variegata e dolente; La musica dei ciechi è invece, secondo il regista e attore, il miglior atto unico mai scritto da un autore napoletano. Racconta la vicenda di un’orchestrina di ciechi girovaga e mendicante, che alterna a celebri canzoni napoletane, teneri valzer da operetta.

Gleijeses intraprende questa nuova avventura teatrale con accanto il figlio Lorenzo e Chiara Baffi (con l’attore nella foto in pagina). In scena con loro, altri undici interpreti, giovani diplomati del Teatro Nazionale di Napoli che contribuiscono a far immergere lo spettatore nella realtà scenica di Raffaele Viviani.

Ma oltre a questo, cosa è di scena negli altri principali teatri della città? Al teatro Bellini dal 26 dicembre al 11 gennaio, torna Dignità Autonome di Prostituzione, ideato e diretto da Luciano Melchionna. Un sogno che prende vita negli spazi e nelle modalità teatrali più imprevedibili, una serata che catapulta lo spettatore in una dimensione surreale e che replica con successo di anno in anno.

Dal 18 al 21 e dal 25 dicembre al 1° gennaio, Francesco Cicchella sbarca al teatro Cilea con Tante belle cose, scritto con Gennaro Scarpato.Una serata in cuimusica, risate e magia si intrecciano per raccontare una storia che va oltre i confini del tempo.

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