Nel mondo dei videogiochi gennaio è sempre un periodo un po’ “assonnato”, le case di produzioni infatti escono da un periodo di grandi proposte come quello natalizio senza più proiettili in canna.
Ci pensa dunque il cinema a tenere incollati alle sedie i videogiocatori, o almeno ci tenta, perché “Return To Silent Hill”, opera cinematografica tratta dalla omonima saga di videogiochi, è un fiasco completo. Critiche deludenti, incassi ancora di più (nella foto in pagina una immagine tratta dal sito della casa di produzione Midnight Factory).
Insomma, con il film di Super Mario, ci eravamo convinti che il rapporto cinema-videogiochi fosse migliorato, ma ad oggi, siamo tornati nel baratro.
Tornando ai Videogiochi, Nonostante il periodo di secca, ci sono dei titoli che fanno attizzare le orecchie. Iniziamo con “2XKO”, picchiaduro sviluppato da Riot Games che trasporta i personaggi di League of Legends in un mondo 2D stile Street Fighter.
Per chi invece vuole affrontare orde di nemici infinite, il 22 gennaio è uscito “Visions of Four Heroes”, DLC del videogioco “Dynasty Warriors Origins” e ultimo ma non per importanza, il 30 gennaio verrà messo sugli scaffali “Code Vein 2”, seguito del primo titolo del 2019
Passando all’eSport; si è conclusa la prima fase del campionato italiano di League of Legends, che dopo un 2025 difficile vuole alzare l’asticella.
Ai nastri di partenza si sono presentate 8 squadre, Tra cui i pluricampioni di Brawl Stars HMBLE, che hanno preso il posto del progetto fallito aNc Legends. Le finali si terranno sempre a Montecatini Terme, ma con il Comicon le squadre potrebbero fare tappa a Napoli.
Per i fan di Counter Strike c’è il BLAST Bounty, anche se per l’evento di punta di gennaio bisognerà però attendere mercoledì 28, visto che in quella data inizierà il primo dei 5 IEM, quello di Cracovia. Tra gli invitati di spicco ci sono i vincitori della esports world cup ,“The Mongolz”.
Per oggi è tutto, ma non perdetevi le prossime puntate di Rundown, perché il mondo del gaming si aggiorna a ogni minuto.
Matteo D’Andrea

