L’imminente attivazione del Master biennale di I° livello in Giornalismo, dell’Università Suor Orsola Benincasa, è stata occasione di riflessione generale per la nostra redazione su cosa significa fare informazione oggi, su quanto sia importante riconoscere l’autorità delle fonti e su quanto sia rilevante l’operazione di verifica delle notizie per un giornalista.
Per approfondire la tematica abbiamo avuto la possibilità di ospitare a RunRadio Giovanna Reanda, direttrice di Radio Radicale, organo di riferimento nel panorama italiano dell’informazione politica (qui nella foto a sinistra, con il producer di Run Radio Francesco Sepe e il direttore della Scuola di giornalismo Marco Demarco).
La giornalista si è raccontata a partire dal suo percorso professionale: ha parlato di come è arrivata al giornalismo politico, in particolare quello radiofonico, pur avendo una formazione umanistica in Storia dell’Arte.
Si è poi riflettuto su quanto e come si sia evoluto il lavoro e la funzione del giornalista nella contemporaneità:
“Negli anni si sono evoluti i mezzi di comunicazione e questo ha fatto una grandissima differenza. È cambiata la prospettiva, il pubblico, sono cambiate le domande che nascono dalla società stessa. Purtroppo questo cambiamento non è stato necessariamente sinonimo di miglioramento, spesso oggi c’è un livello notevole di mediocrità, come ad esempio nella sottovalutazione dell’importanza delle fonti.”
Queste le sue parole, in relazione alla sempre più diffusa difficoltà che un professionista dell’informazione incontra nel corso della necessaria attività di debunking delle notizie.
Inoltre Giovanna Reanda ha colto l’occasione per dare un suggerimento rivolgendosi ai giovani che sognano di essere giornalisti di professione nella vita. Per ascoltarlo e sapere tutto quello di cui abbiamo parlato con lei, il podcast è qui, su Run Radio.
Celeste Pinto

