Da Cannes a Rendez Vous è un’invasione francese

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Nella nuova puntata di Buona La Prima Cinema il cinema si racconta tra festival internazionali, eventi in città, nuove uscite e riflessioni sull’attualità del settore.

Al centro della settimana c’è uno degli appuntamenti più attesi dell’anno: il Festival di Cannes. È stata infatti presentata la lista ufficiale dei film della 79ª edizione, in programma dal 12 al 23 maggio, e emerge subito un dato significativo: non ci saranno film italiani, né in concorso né nelle sezioni collaterali come Un Certain Regard. Un’assenza che fa discutere e che conferma un momento complesso per la presenza italiana nei grandi festival internazionali.

Tra i registi in gara per la Palma d’Oro spiccano nomi di primo piano come Pedro Almodóvar e Hirokazu Kore-eda, già vincitore nel 2018 con Un affare di famiglia. A guidare la giuria sarà invece il regista sudcoreano Park Chan-wook.

Tra i titoli in concorso figurano opere di autori internazionali come Andrey Zvyagintsev, Rodrigo Sorogoyen, Ira Sachs, Pawel Pawlikowski, Cristian Mungiu, Asghar Farhadi e Ryusuke Hamaguchi, a conferma di una selezione fortemente autoriale e globale.

Il film di apertura sarà La Vénus électrique di Pierre Salvadori, presentato fuori concorso: una commedia ambientata nella Parigi del 1928 che racconta la storia di un pittore in crisi che ritrova ispirazione grazie a presunte sedute spiritiche. Sempre fuori concorso saranno presentati anche Her Private Hell di Nicolas Winding Refn e altri titoli internazionali.

Nella sezione Cannes Première spazio anche a un esordio dietro la macchina da presa d’eccezione: John Travolta presenterà Propeller One-Way Night Coach, progetto ispirato alla sua passione per l’aviazione. Tra gli eventi collaterali torna inoltre l’amfAR Gala, mentre tra gli ospiti attesi spicca la presenza della popstar Zara Larsson. A ricevere la Palma d’Oro alla carriera saranno Peter Jackson e Barbra Streisand.

Dalla Costa Azzurra ci si sposta a Napoli, dove dal 14 al 19 aprile si svolgerà il Napoli Queer Festival, una rassegna multidisciplinare dedicata alla cultura e alle arti performative queer. Il programma include spettacoli, musica, mostre e momenti di confronto, ma anche cinema. Il 15 aprile, alla Sala Assoli Moscato, sarà presentata una selezione di cortometraggi dedicati all’identità e al corpo, con la presenza della regista Paoli de Luca e della giornalista Francesca Saturnino. Il giorno successivo, al Teatro Nuovo, interverranno l’attivista Porpora Marcasciano e il filosofo e regista Paul B. Preciado con un progetto ispirato al personaggio di Orlando di Virginia Woolf.

Sempre a Napoli, CasaCinema ospiterà alcuni titoli della rassegna Rendez-Vous, dedicata al cinema francese contemporaneo. Tra questi Dites-Lui Que Je LAime di Romane Bohringer, Classe Moyenne – La festa è finita! e Des preuves d’amour – Love Letters, fino a Love Me Tender, storia di una donna in lotta per la propria libertà e il diritto di essere madre.

Ampio spazio è dedicato alle uscite in sala della settimana. Tra i titoli più attesi c’è Finché morte non ci separi 2, sequel horror che rilancia una storia di sopravvivenza trasformandola in una nuova e violenta caccia tra famiglie rivali. Di grande interesse anche La salita, esordio alla regia di Massimiliano Gallo, ambientato nella Napoli degli anni Ottanta e ispirato all’esperienza teatrale di Eduardo De Filippo nel carcere di Nisida.

Tra i film più impegnati si segnala Mr Nobody Against Putin, documentario vincitore dell’Oscar 2026. Il cinema italiano è rappresentato anche da Alla festa della rivoluzione, con Riccardo Scamarcio, Valentina Romani e Nicolas Maupas, e dalla commedia Benvenuti in campagna, con Maurizio Lastrico e Giulia Bevilacqua.

Completano il panorama Un anno di scuola, il nuovo horror di Lee Cronin ispirato al mito de La Mummia, La donna più ricca del mondo con Isabelle Huppert e Il delitto del 3º piano con Laetitia Casta.

Si segnalano inoltre A cena con il dittatore, ambientato nella Spagna del 1939, e il ritorno in sala del documentario Giulio Regeni – Tutto il male del mondo, che sarà proiettato anche nell’Università Suor Orsola Benincasa il 7 maggio.

La puntata prosegue con uno spazio dedicato all’attualità del cinema italiano e alle candidature ai David di Donatello. Tra i titoli più presenti spicca Le città di pianura di Francesco Sossai, accanto ai film di Paolo Sorrentino, Mario Martone, Silvio Soldini e Paolo Virzì. Fa discutere anche la candidatura di Gabriele Mainetti con un film d’azione, mentre sullo sfondo restano le polemiche legate ai fondi pubblici e alla gestione di Cinecittà.

Tra i protagonisti figura anche Checco Zalone, candidato con Buen Camino per la miglior canzone. La cerimonia si terrà il 6 maggio su Rai 1 con Flavio Insinna e Bianca Balti.

Infine, uno sguardo al mondo delle serie e dello streaming. Luniverso di Harry Potter si prepara a tornare con una nuova serie HBO, accompagnata dal documentario Finding Harry: The Craft Behind the Magic. Sul fronte italiano, torna I Cesaroni, con Claudio Amendola.

Tra i titoli si segnalano Scuola di Seduzione con Carlo Verdone su Paramount+, nuove produzioni Netflix, il ritorno di La legge di Lidia Poët con Matilda De Angelis, la quinta stagione di The Boys su Prime Video e Father Mother Sister Brother, Leone d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia.

Marco Marsiglia

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