A Napoli, negli spazi della Biblioteca Pagliara del Suor Orsola Benincasa, giovedì 16 aprile dalle ore 16 alle 18,30 va in scena un appuntamento che accende i riflettori su uno dei temi più discussi del panorama culturale contemporaneo: il funzionamento reale del sistema dell’arte. Al centro dell’incontro c’è “Silly Symphony”, scritto e diretto da Tommaso Tovaglieri, realizzato con la collaborazione dell’artista Nuvolo e sostenuto da Triennale Milano e dallo Ied.
Il film non si limita a raccontare l’arte come prodotto finale, ma ne osserva i meccanismi interni: dinamiche di potere, gerarchie, rituali, tensioni che attraversano musei, gallerie, artisti e pubblico. Un’indagine che prova a restituire l’immagine di un ecosistema complesso, spesso percepito come distante, ma che in realtà vive di relazioni, conflitti e scelte quotidiane. “Silly Symphony” si presenta come un’antropologia artistica, un viaggio fatto di musica, scene di vita quotidiana, still life, incontri da aeroporto, video rubati e momenti di recitazione che contribuiscono a un mosaico vivo del mondo dell’arte.
La proiezione sarà introdotta dai saluti del Rettore Lucio d’Alessandro, a seguire intervengono lo stesso Tovaglieri e Giovanni Agosti, entrambi docenti di storia e critica dell’Università degli Studi di Milano, assieme ai docenti di Storia dell’Arte moderna del Suor Orsola Benincasa Stefano Causa e Stefano Mieri. L’obiettivo è analizzare non solo il contenuto del documentario, ma anche il ruolo che oggi le istituzioni culturali possono avere nel rendere più trasparente e comprensibile il sistema dell’arte.
All’interno del dibattito, particolare attenzione sarà rivolta al contributo del professor Stefano Causa, che abbiamo intervistato a Run Radio.
Vincenzo Torre

