Estate 2026 Napoli apre i suoi spazi

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A Napoli l’estate si riconosce dai dettagli: un parco che torna a riempirsi,
un chiostro che diventa platea, un castello che si trasforma in
palcoscenico. È in questo clima che nasce Estate a Napoli 2026, il grande
cartellone culturale dell’amministrazione Comunale, pensato per portare
cinema, musica, teatro e danza in tanti luoghi diversi della città.
Il Comune ha lavorato con associazioni e operatori del territorio per
costruire una rassegna che si muove dentro la città. Lo ha spiegato il
sindaco Manfredi: l’obiettivo è rendere Napoli più viva, più accessibile,
più partecipata. E guardando il calendario, si capisce che la direzione è
quella.


Il cinema apre la stagione al Parco Virgiliano con “L’infinito viaggiare”:
quattro film che riportano il pubblico in uno dei panorami più belli della
città. Poi una serie di rassegne che animano l’estate: la Floridiana con
“Napoli contemporanea”, il Parco del Poggio con “Arena al Poggio”, il
chiostro di Miano con “Ritratti di famiglia”, Piazza Garibaldi con “Napoli
Mon Amour” e l’ISIS Casanova con “Sguardi di donna”. Ogni
appuntamento ha un taglio preciso: storie partenopee, incontri con
registi, percorsi dedicati all’universo femminile.


Il cuore musicale torna nel cortile di Castel Nuovo, con la nuova edizione
di “Musica al Castello”. Quattordici concerti che attraversano generi
diversi: dalla presenza internazionale di Suzanne Vega ai Casino Royale,
dal jazz di Roberto Gatto alle contaminazioni dei Quintorigo, fino alla scena rap napoletana con Anastasio, Oyoshe e Speaker Cenzou.

La musica accompagnerà anche il gran finale con la Notte della tammorra,
alla Rotonda Diaz: due serate e sei giornate di laboratori dedicati alle
danze popolari. Un cast enorme, guidato da Carlo Faiello, che riunisce
voci storiche, musicisti e paranze di tutta la Campania.

Spazio poi al teatro e alla danza, sempre nel cortile di Castel Nuovo, con
dieci serate che alternano riscritture, performance, omaggi e
sperimentazioni. Da “Rivoluzione Carosone” al progetto dedicato a
Giancarlo Siani, passando per Shakespeare, Basile, il tango e le
coreografie contemporanee.

Estate a Napoli 2026 è questo: una città che si muove, che apre i suoi
spazi, che invita a partecipare. Un’estate che non si limita a riempire il
calendario, ma prova a costruire occasioni, incontri, possibilità. E che,
ancora una volta, fa della cultura un modo di stare insieme.

Vincenzo Torre

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