Al via l’edizione 2026

Play episode
Hosted by
redazione

Il teatro torna al centro della vita culturale campana con l’edizione 2026
del Campania Teatro Festival, diretto da Ruggero Cappuccio, dal 12
giugno al 12 luglio, la rassegna propone un mese di spettacoli, incontri e
progetti speciali, guidati dal tema scelto per quest’anno: Universo e pace.
Un invito a considerare l’arte come spazio di solidarietà e come risposta
simbolica alle tensioni del presente.


La manifestazione, organizzata dalla Fondazione Campania del Festival e
sostenuta dalla Regione Campania, mette in campo oltre 150
appuntamenti tra debutti e coproduzioni. Accanto agli spettacoli l’ampio
cartellone della XIX edizione include tre mostre fotografiche dedicate alle
arti visive, una ricca serie di incontri, presentazioni letterarie e dibattiti
incentrati sul dialogo culturale e sulle Geografie del Mediterraneo. Le
serate del Dopofestival si terranno nel giardino romantico del Palazzo
Reale. Più di 80 compagnie animano le nove sezioni del cartellone, con
biglietti compresi tra 5 e 8 euro, a conferma della volontà di rendere la
cultura accessibile.


Cappuccio partecipa anche come autore con il progetto “Il Sogno Reale. I
Borbone di Napoli”, un affondo teatrale che attraversa battaglie, potere,
tradimenti e memorie, invitando a guardare al passato senza nostalgie
facili ma come territorio emotivo da cui continuare e imparare.
Il festival si presenta così come una piattaforma culturale che affronta
temi cruciali: identità, memoria, violenza sociale, marginalità,
femminicidio, immigrazione, disabilità. Un percorso costruito nel
confronto, con la convinzione che il teatro resti un presidio umano prima
ancora che artistico.


Abbiamo avuto l’onore di intervistare proprio Ruggiero Cappuccio,
direttore artistico del Campania Teatro Festival che ha ricordato quanto
sia importante il tema scelto per quest’edizione.


Vincenzo Torre

Iscriviti
Notificami
guest

0 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate

Subscribe

0
Esprimete la vostra opinione commentando.x