Venerdì 28 febbraio si è conclusa la 19ª edizione dell’Open Week, l’evento più atteso per il Suor Orsola Benincasa; divenuto ormai un appuntamento fisso sul calendario a partire dall’inverno del 2006, consente all’Unisob di aiutare tutti i maturandi della Campania (e non solo) a scegliere quale percorso di studi intraprendere dopo il liceo.
L’evento ha avuto inizio lunedì 24 febbraio ed è durato cinque giorni, pieni di attività di ogni genere, visite guidate e 50 lezioni sui principali argomenti d’attualità. Un programma fitto che ha reso l’edizione 2025 dell’Open Week un vero e proprio successo: 2000 studenti provenienti da scuole secondarie di tutta Italia hanno scelto i corsi del Suor Orsola Benincasa per orientarsi sul proprio futuro.
Soltanto nella giornata di venerdì 28 febbraio, i maturandi hanno avuto la possibilità di decidere tra 11 lezioni da seguire. Tra le più interessanti, va citata “La Città di Napoli, il patrimonio culturale e il restauro delle opere d’arte”, corso tenuto dalla professoressa Chiara Scippa e dal professor Pasquale Rossi.
Sempre basata su Napoli, c’è stata grande partecipazione per la lezione condotta dal professor Stefano De Mieri dal titolo “Storia dell’arte e fruizione digitale nel ‘Cantiere Napoli’. Un caso esemplare”. L’incontro ha analizzato un esperimento condotto dal Museo Pio della Misericordia di Napoli sulle nuove prospettive aperte dalle innovazioni tecnologiche applicate alle opere d’arte. In particolare, è stata posta l’attenzione sulle opere più famose di Caravaggio.
Una lezione sulle scelte per chi è chiamato a compiere una scelta: di questo si è occupato il Servizio di Orientamento e Tutorato UNISOB in “Pillola rossa o pillola blu? Come siamo, come scegliamo”, una riflessione dalla durata di un’ora sui diversi stili decisionali e su come possano aiutarci nella costruzione del nostro progetto di vita.
In chiusura, un’ulteriore lezione che ha coinvolto particolarmente gli studenti è stata quella tenuta dalla docente Maria Adriana Neroni intitolata “Viaggiare tra passato e futuro attraverso la nostra memoria”. L’incontro ha proposto una stimolante discussione sull’influenza e le ripercussioni che la “memoria per il passato” ha sulle decisioni che prendiamo per il nostro futuro.
Per ulteriori approfondimenti a riguardo, ascolta il nostro podcast che ospita anche il professor Pasquale Rossi, adesso in onda su Run Radio.

