Attualità e disperazione in scena all’Elicantropo

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Federico Buffa e Fabio Pisano portano a teatro storie di migrazione e dolore: Paesi diversi, ma speranze uguali. Gli altri palchi napoletani propongono al pubblico musica, danza e narrazione.

Da giovedì 27 a domenica 30 marzo, il teatro Elicantropo propone “Confiteor” di Giovanni Testori, regia di Alfredo Traversa, uno spettacolo che racconta il dolore e il dramma all’interno di una famiglia che ha dovuto uccidere un figlio per amore. Le voci sul palco saranno solo due e corrispondono ai protagonisti: la madre, in preda alla disperazione, e il figlio, autore dell’omicidio del fratello. “Confiteor” si propone come uno spettacolo molto toccante e triste, che si propone di portare il pubblico nella cruda realtà delle vite dei protagonisti, risvegliando le coscienze di chi guarda e ascolta.

Tutt’altra storia è proposta dal Teatro Diana lunedì 31 marzo. Il palco vomerese diventerà per una sera l’Argentina, terra tanto lontana geograficamente, quanto vicina culturalmente all’Italia e in particolare a Napoli per motivi principalmente sportivi. Federico Buffa porta a teatro il suo “La milonga del fùtbol”, un racconto che unisce la storia, lo sport e la musica, accompagnato dal ritmo incalzante del tango grazie alla voce di Mascia Foschi e dal pianoforte di Alessandro Nidi. Saranno attraversati cento anni di storia argentina, dal suo passato glorioso fino ai giorni nostri, sottolineando il legame che ha avuto, e continua ad avere, con il nostro Paese, attraverso le migrazioni dei primi del Novecento.

Anche sul palco del Piccolo Bellini nel weekend 28-30 marzo, ci sarà danza, questa volta hip hop e break dance. Per “L’Ego” salirà sul palco un collettivo di b-boy, ballerini di break dance, che interpreteranno le coreografie di Fritz Zamy, in un mix di breaking, popping e locking: tre stili diversi di danza. “L’Ego” non è solo uno spettacolo per gli appassionati del genere, ma per chiunque voglia divertirsi, ballare, rimanere stupito dal talento di questo collettivo, scoprire anche in questo genere di danza la capacità di raccontare la realtà umana, in particolare la voglia di abbattere la tendenza all’omologazione che la società spesso impone.

I palchi del Trianon Viviani e del Cilea offrono una parentesi musicale: venerdì 28 marzo al Trianon sarà in scena Giovanni Block, musicista e compositore napoletano, appassionato di canzone d’autore. Sabato 29 marzo invece Mario Brancaccio e Patrizia Spinosi intratterranno il pubblico con uno spettacolo/concerto fatto di prosa, canzoni, ma anche numeri di varietà che partono dal primo Novecento per arrivare agli anni ’40.

Sempre sabato 29 marzo, il teatro Cilea ospiterà Franco Ricciardi, pseudonimo di Francesco Liccardo, cantautore della periferia napoletana che fin da piccolo ha coltivato la sua passione per la musica, riuscendo ad ottenere vari riconoscimenti nel corso della sua carriera.

Il Teatro Sannazaro conclude la settimana teatrale: nel weekend 28-30 marzo propone “Il viaggio di Nabil”, definito un poema epico contemporaneo. La vicenda narra di Nabil, un giovane egiziano che si imbarca verso la Sicilia alla ricerca di Yara, la sua ragazza, anche lei fuggita qualche tempo prima dalla violenza del suo paese, la Siria. Lo spettacolo è tratto dal bestseller di Daniele Virgillito riscritto e trasposto in versione teatrale da Fabio Pisano e si propone come un’occasione per riflettere sul volto umano dell’immigrazione, realtà che coinvolge molti Paesi del mondo.

Ascolta questo podcast per conoscere tutti i dettagli degli spettacoli e continua a seguirci su RunRadio per i prossimi aggiornamenti.

Patrizia Castelli

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