Gli appuntamenti Unisob al Maggio dei monumenti

Play episode
Hosted by
redazione

Torna con la sua XXXII edizione uno degli appuntamenti culturali più iconici del Comune di Napoli: il Maggio dei Monumenti. La rassegna propone anche quest’anno un programma ricco di eventi, iniziative e percorsi tematici volti a valorizzare l’immenso patrimonio artistico e architettonico della città. L’edizione 2026 si presenta con il titolo evocativo “Ebbra di luce, folle di colori”, un invito a vivere Napoli in modo diverso, più attento e sorprendente. Non si tratta solo di attraversare i luoghi, ma di osservarli davvero: fermarsi, cogliere dettagli spesso nascosti e riscoprire la città attraverso nuove chiavi di lettura.

In questo senso, il tema dei colori diventa un filo conduttore per rileggere il patrimonio artistico e culturale napoletano. In questo scenario si inserisce anche la partecipazione del nostro ateneo, che apre i suoi spazi e li trasforma in luoghi di incontro e approfondimento.

Il 6 maggio, nella Cappella Pignatelli (in una suggestiva immagine in questa pagina), si comincia con una visita guidata nel pomeriggio, seguita dalla conferenza di Gian Giotto Borrelli dedicata ai colori dei marmi barocchi, con l’intervento del professor Pierluigi Leone de Castris. Un primo appuntamento per entrare nel cuore del tema della rassegna, tra materia, luce e percezione.

Il 21 maggio, invece, l’appuntamento è alla Biblioteca Pagliara, dove la visita guidata introduce un nuovo momento di approfondimento. Interverranno il professor Pierluigi Leone de Castris e Giancarlo Fatigati con una conferenza dedicata alla scultura lignea del Seicento napoletano, tra policromia, verosimiglianza e devozione. Un’occasione per approfondire il legame tra tecnica artistica e dimensione religiosa, rileggendo questo patrimonio con uno sguardo più consapevole.

L’incontro sarà trasmesso anche in diretta Facebook, per permettere a tutti di seguirlo. Il Maggio dei Monumenti si conferma così non solo come un evento, ma come un’esperienza da attraversare: un modo per riscoprire Napoli ogni volta da capo, lasciandosi guidare dalla luce, dai colori e dalle storie che la città continua a custodire.

Giusy Cannellini

Join the discussion

Subscribe