Venezia a Napoli. Lo schermo è d’autore

Con due ospiti d’eccezione (Vera Gemma e Abel Ferrara) al cinema Astra si è conclusa la XII edizione di “Venezia a Napoli. Il cinema esteso” che dal 25 al 30 ottobre ha presentato una selezione di 30 opere e 40 ospiti, 10 anteprime nazionali tra cui il Leone d’oro per un totale di 50 opere complessive. 

La Grande Bouffe cinematografica è stata ideata ed è diretta da Antonella Di Nocera, che sull’ampio partenariato tra enti e associazioni, tra centro e periferia, dice: «Il cinema come condivisione è da sempre il fulcro di “Venezia a Napoli. Il cinema esteso e di quello che Parallelo 41 produzioni, che quest’anno compie 20 anni di attività, crea e cura per la città. Come sempre, nel suo senso esteso, l’evento è l’auspicio per la cultura che si diffonde e si sedimenta con una forza dal centro alle periferie e viceversa».

In sei giorni di rassegna sono state coinvolte sale di Napoli (Astra, Institut Français, Modernissimo, Vittoria, La Perla), Ponticelli (Centro Mancini), Aversa (Vittoria), Casalnuovo (Magic Vision), Capua (Teatro Ricciardi) e Avellino (Partenio) coinvolgendo un pubblico di studenti e cinefili di ogni età. Tra le anteprime il film vincitore del Leone d‘Oro “All the beauty and the bloodshed” di Laura Poitras, l’opera “Marcia su Roma” di Mark Cousin, e pellicole molto attese come “Un couple”, il primo film di fiction di Fred Wiseman, “Eismayer” di David Wagner, vincitore del Gran Premio Settimana Internazionale della Critica di Venezia, “Vera” di Tizza Covi e Rainer Frimmel, e “Padre Pio” di Abel Ferrara (nell’immagine una foto dell’opera).

Re.spe.

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